
Il percorso si svolge su antiche tracce lasciate dai pastori e dai carbonai di Baunei che ogni giorno si muovevano lungo questi impervi tracciati per recarsi nei luoghi di pascolo o nelle aie carbonifere a ridosso del mare.
L’idea di creare un vero e proprio trekking di sei giorni è venuta ai due alpinisti Mario Verin e Peppino Cicalò che tra il 1987 e il 1988 hanno avuto il merito di esplorare il territorio e di unire questi sentieri a facili passaggi di arrampicata e a calate mozzafiato in corda permettendo così di costeggiare il mare in un tratto di costa praticamente disabitata e non percorribile altrimenti.
Ne risulta quindi un trekking stupendo: selvaggio, di difficile orientamento e tecnico allo stesso momento, con dei passaggi mozzafiato a picco sul mare, ricco di storia e di tradizioni silvopastorali, in cui non è difficile incontrare capre e maialini allo stato brado, ovili tipici del Supramonte, ma raramente si incontrano persone, se non nei pochi percorsi “turistici”.
I bivacchi notturni vengono fatti tutti in posti suggestivi: ovili, spiagge e grotte, con l’utilizzo di tende o se si vuole provare l’ebrezza “open air”. Il pomeriggio è sempre possibile rinfrescarsi nello splendido mare delle famose cale del golfo di Orosei.
Programma:
Arrivo con mezzi propri a Santa Maria Navarrese o in aereo a Cagliari con possibilità di Tranfert collettivo dall’aeroporto. Ritrovo serale alle 18.00 per breafing e controllo materiale. Sistemazione in Ostello o B&B in camere doppie (o singole su richiesta con supplemento di 20 euro a notte). Possibilità di lasciare i bagagli eccedenti all’interno della struttura. Organizziamo anche un pulmino 9 posti con partenza da Fonzaso e possibilità di imbarco lungo il tragitto.
Partenza: Santa Maria Navarrese
Arrivo: Ovile Deuspiggius.
Dislivello in salita: 700 mt
Durata: 5 ore
Difficoltà: E (escursionisti)
La prima tappa, facile e relativamente breve, offre da subito un prelibato assaggio dei magnifici scorci panoramici che si succederanno per tutto il trekking. Dall’Ostello di Santa Maria Navarrese inizia il sentiero che, oltrepassata la Pedra Longa sale alla Grotta S’erriu Mortu e, passando per il sospeso balcone che attraversa la base di Punta Giradili, raunge il Coile Deuspiggius.
Partenza: Coile Deuspiggius
Arrivo: Porto Cuau
Dislivello in salita: 250 mt
Durata: 6/7 ore
Difficoltà: EE (escursionisti esperti)
Nei pressi del Monte Ginnirco si tocca il punto più elevato della traversata, con splendida vista sulla ormai minuscola guglia di Pedra Longa. Diverse scale di Tronchi (Iscale e Fustes) e un tragitto che si complica per la continua discesa e risalita di vallette e falesie., permette di raggiungere le insenature di Porto Pedrosu e Porto Cuau, tra bianche scogliere di calcare.
Partenza: Porto Cuau
Arrivo: Cala Goritzè e spostamento in gommone a Cala Mariolu.
Dislivello in salita: 600 mt
Durata: 8 ore
Difficoltà: EE (escursionisti esperti)
Questo è uno dei tratti più spettacolari di Selvaggio Blu. Senza alcuna difficoltà alpinistica, ma con vari tratti di sentiero quasi inesistente, si addentra nelle forre scoscese di Bacu Iltiera e Bacu Sonnuli, offrendo scorci contrastanti tra il turchese del mare e le desolate lande della Serra d’Argius e della Punta Salinas. Si transita dai Coiles Pilighittu e Salinas scoprendo l’architettura dei ricoveri per gli animali. Tra gli aromi dei ginepri ci si affaccia sul Bacu Goloritzè dove svetta il più singolare e fotografato campanile di roccia: l’Aguglia.
Partenza: Cala Mariolu
Arrivo: Grotta del Fico
Dislivello in salita: 750 mt
Durata: 8 ore
Difficoltà: passi di arrampicata semplice e calate in corda doppia.
Hanno inizio le tappe più impegnative: nel Bacu boladina una successione di due ripide paretine da superare si alternano a singolari passaggi su tronchi di ginepro. Oltre le creste di Serra ‘e Lattone, dove lo sguardo abbraccia l’intero percorso verso Nord fino a Cala Gonone, inizia la discesa verso il Bacu Mudaloru, sfruttando e raccordando le naturali cenge che tagliano i fianchi delle falesie e utilizzando la corda per le calate. L’ultima calata ci deposita proprio sul pontile della splendida Grotta del Fico, visitabile al termine della gita.
Partenza: Grotta del Fico
Arrivo: Cala Biriola
Dislivello in salita: 400 mt
Durata: 5 ore
Difficoltà: passi di arrampicata semplice e calate in corda doppia.
Tappa non troppo lunga ma impegnativa per i diversi passaggi di arrampicata, primo tra tutti l’uscita in attraversata nelle scogliere della Grotta del Fico, dove si passa attraverso una grotta sul mare. La salita poi per il Bacu Padente risulta abbastanza comoda seguendo le traccie della mulattiera dei carbonai si sale fin quasi ad Ololbissi per poi ridiscendere nel versante opposto attraverso il caratteristico canyon di Sa Nurca, poi con un paio di lunghe calate fino alla magnifica Cala Biriola.
Partenza: Cala Biriola
Arrivo: Cala Sisine
Dislivello in salita: 400 mt
Durata: 7/8 ore
Difficoltà: passi di arrampicata semplice e calate in corda doppia.
Dalla spiaggia si sale per ripidi ghiaioni, a volte con l’ausilio delle corde fino all’Aia Carbonile che sovrasta la spiaggia di Biriola, da qui con comodo sentiero all’ombra si attraversano i boschi di Biriola e Oronnoro. Sul bordo della falesia a picco sul mare si passa Su Strumpu, un tratto di sentiero scavato nella rocciadai carbonai per collegare i diversi boschi.Raggiunte le foreste pensili di Costa di Sisine, dopo aver attraversato la recente enorme frana del 2015, ci si cala fino al livello del mare nella baia di Sisine.
Cena e pernottamento a Cala Sisine nel campeggio attrezzato con possibilità di doccia e cena di pesce.
Partenza: Cala Sisine
Arrivo: Santa Maria Navarrese
Rientro a Santa Maria Navarrese in Gommone o in Jeep.
Logistica:
Gli approvvigionamenti arrivano ogni giorno via terra o via mare e comprendono: cibo, acqua potabile, acqua dolce in taniche per lavarsi e per risciaquare gli indumenti sporchi, tende, stoviglie e necessario per la cena.
L’organizzazione mette a disposizione dei bidoni stagni nei quali si possono riporre il sacco a pelo e il necessario personale per la notte e la cena in modo da alleggerire lo zaino.
Attrezzatura individuale necessaria:
Le località del corso verranno scelte in base alle condizioni nivometereologiche. Dolomiti (San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Passo San Pellegrino.
e’ richiesta una discreta tecnica di discesa in pista e un discreto allenamento aerobico (La Guida può decidere l’esclusione dal corso nel momento che non ci sia il livello minimo richiesto)
FACILE – MEDIO
FACILE – MEDIO
Abbigliamento da sci, maschera o occhiali da sole, casco, cibo e bevande
Zaino da sci, ARTVA, pala, sonda, scarponi da sci alpinismo, sci da sci alpinismo con attacco predisposto per la salita ( nel caso di snowboard bisognerà avere splitboard e bastoni telescopici ). Pelli di foca, rampant, bastoni telescopici.
Per chi fosse sprovvisto di attrezzatura è molto importante provvedere ad avvisare la guida alpina all’atto dell’iscrizione cosi da poter provvedere il prima possibile al noleggio presso un negozio specializzato
Il costo è di 300 €
Il costo si riferisce ad un gruppo di 6 partecipanti
Il costo comprende: La Guida Alpina e noleggio ARTVA. Nota: Nel caso di corso programmato in 2 giornate consecutive con pernottamento, le spese della Guida Alpina sono da dividere fra i partecipanti.
Il costo non comprende: il viaggio, il vitto e le spese della Guida Alpina
Come iscriversi: presso ufficio Guide Alpine Aquile di San Martino o tramite mail con versamento di un caparra del 50% (bonifico o contanti) e saldo entro l’inizio dell’attività.
ERIC GIRARDINI
TELEFONO +39 328 8743739
EMAIL info@ericgirardini.com
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Festeggiare il capodanno in Rifugio, cenando in alta quota, è un’esperienza indimenticabile, ancor di più se la vivi in Dolomiti, tra le montagne più belle del mondo.
31.12: Ritrovo alle ore 15.00 al Parcheggio degli impianti del Colverde a San Martino di Castrozza. Salita in Cabinovia e in funivia a 2700 mt. Trasferimento al rifugio Pedrotti al Rosetta per posizionare i bagagli e prendere le camere. Ciaspolata al Tramonto con prosecco di Vetta alla Cima di Roda. Rientro al Rifugio e cenone di capodanno.
01.01: Sveglia e colazione con calma. Ciaspolata di Capodanno. Pranzo al Sacco. Rientro al Rifugio Rosetta per prendere i Bagagli. Salita alla Funivia e discesa a San Martino in funivia.
Il pernottamento è in Camere multiple di 6/8 persone riscaldate ad aria, l’acqua calda non è garantita come è naturale che sia per un rifugio a 2600 mt. slm d’inverno.
antipasto, bis di primi , secondo con contorno, lenticchie e zampone, dolce , spumante panettone
Vestiario invernale per l’alta quota, berretto, guanti caldi, occhiali da sole, sacco a pelo o sacco da bivacco (ci sono le coperte), un ricambio dell’intimo, asciugamano piccolo.
Zaino, bastoncini, ciaspole (possibilità di noleggio dalla Guida ad un prezzo di 10 € al giorno).
€ 295, 00 compreso di impianti di risalita (salita e discesa alla Rosetta), cenone a 2600 mt, colazione e pernottamento, prosecco di vetta, guida alpina, assicurazione personale.
Requisiti minimi: discreta tecnica sciistica in pista (disinvoltura su piste di difficolta’ “rossa”)
Materiale personale richiesto:
– Kit di sicurezza ARTVA, Pala e Sonda.
– sci con attacco da scialpinismo (modalita’ walk/ski).
– pelli adesive in tessilfoca.
– bastoncini telescopici
– scarponi da sci alpinismo
– zaino.
– Abbigliamento invernale da alta montagna.
– Occhiali da sole e maschera da sci.
– snack e bevande dissetanti.
Prima giornata (26 dicembre 2020): ritrovo ore 9.00 al Parcheggio del Passo Rolle
La quota comprende: Guida Alpina UIAGM, utilizzo del materiale tecnico di uso comune.
La quota non comprende: Eventuale skipass, consumazioni presso bar o rifugi, attrezzatura personale.
Prenotazione obbligatoria.
Iscrizioni ed informazioni presso Rocco Romagna:
Tel: 335 1045 570
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27 -28 dicembre zona Falcade e Passo Valles
30 dicembre zona Paaso Giau
2 – 3 dicembre zona Passo Falzarego
Requisiti minimi: discreta tecnica sciistica in pista (disinvoltura su piste di difficolta’ “rossa”)
Materiale personale richiesto:
– Kit di sicurezza ARTVA, Pala e Sonda.
– sci con attacco da scialpinismo (modalita’ walk/ski).
– pelli adesive in tessilfoca.
– bastoncini telescopici
– scarponi da sci alpinismo
– zaino.
– Abbigliamento invernale da alta montagna.
– Occhiali da sole e maschera da sci.
– snack e bevande dissetanti.
Prima giornata (27 dicembre 2020): ritrovo ore 9.00 al luogo prefissato
La quota comprende: Guida Alpina UIAGM, utilizzo del materiale tecnico di uso comune.
La quota non comprende: Eventuale skipass, consumazioni presso bar o rifugi, attrezzatura personale.
Prenotazione obbligatoria.
Iscrizioni ed informazioni presso Rocco Romagna:
Tel: 335 1045 570
Leggi il resto della newsSelvaggio Blu è un trekking che percorre una parte di costa del Golfo di Orosei in Sardegna, precisamente da Santa Maria Navarrese a Cala Sisine, in direzione di Cala Gonone. Il percorso si svolge su antiche tracce lasciate dai pastori e dai carbonai di Baunei che ogni giorno si muovevano lungo questi impervi tracciati per recarsi nei luoghi di pascolo o nelle aie carbonifere a ridosso del mare. L’idea di creare un vero e proprio trekking di sei giorni è venuta ai due alpinisti Mario Verin e Peppino Cicalò che tra il 1987 e il 1988 hanno avuto il merito di esplorare il territorio e di unire questi sentieri a facili passaggi di arrampicata e a calate mozzafiato in corda permettendo così di costeggiare il mare in un tratto di costa praticamente disabitata e non percorribile altrimenti. Ne risulta quindi un trekking stupendo: selvaggio, di difficile orientamento e tecnico allo stesso momento, con dei passaggi mozzafiato a picco sul mare, ricco di storia e di tradizioni silvopastorali, in cui non è difficile incontrare capre e maialini allo stato brado, ovili tipici del Supramonte, ma raramente si incontrano persone, se non nei pochi percorsi “turistici”. I bivacchi notturni vengono fatti tutti in posti suggestivi: ovili, spiagge e grotte, con l’utilizzo di tende o se si vuole provare l’ebrezza “open air”. Il pomeriggio è sempre possibile rinfrescarsi nello splendido mare delle famose cale del golfo di Orosei.
Arrivo con mezzi propri a Santa Maria Navarrese o in aereo a Cagliari con possibilità di transfert collettivo dall’aeroporto. Ritrovo serale alle 18.00 per breafing e controllo materiale. Sistemazione in Ostello o B&B in camere doppie (o singole su richiesta con supplemento di 20 euro a notte). Possibilità di lasciare i bagagli eccedenti all’interno della struttura.
Per chi viene dal Nord-est e’ possibile organizzare il viaggio auto/traghetto con un pulmino 9 posti con partenza da Feltre e possibilità di imbarco lungo il tragitto.
Partenza: Santa Maria Navarrese Arrivo: Ovile Deuspiggius. Dislivello in salita: 700 mt Durata: 5 ore Difficoltà: E (escursionisti) La prima tappa, facile e relativamente breve, offre da subito un prelibato assaggio dei magnifici scorci panoramici che si succederanno per tutto il trekking. Dall’Ostello di Santa Maria Navarrese inizia il sentiero che, oltrepassata la Pedra Longa sale alla Grotta S’erriu Mortu e, passando per il sospeso balcone che attraversa la base di Punta Giradili, raggiunge il Coile Deuspiggius.
Partenza: Coile Deuspiggius Arrivo: Porto Cuau Dislivello in salita: 250 mt Durata: 6/7 ore Difficoltà: EE (escursionisti esperti) Nei pressi del Monte Ginnirco si tocca il punto più elevato della traversata, con splendida vista sulla ormai minuscola guglia di Pedra Longa. Diverse scale di Tronchi (Iscale e Fustes) e un tragitto che si complica per la continua discesa e risalita di vallette e falesie., permette di raggiungere le insenature di Porto Pedrosu e Porto Cuau, tra bianche scogliere di calcare.
Partenza: Porto Cuau Arrivo: Cala Goritzè e spostamento in gommone a Cala Mariolu. Dislivello in salita: 600 mt Durata: 8 ore Difficoltà: EE (escursionisti esperti) Questo è uno dei tratti più spettacolari di Selvaggio Blu. Senza alcuna difficoltà alpinistica, ma con vari tratti di sentiero quasi inesistente, si addentra nelle forre scoscese di Bacu Iltiera e Bacu Sonnuli, offrendo scorci contrastanti tra il turchese del mare e le desolate lande della Serra d’Argius e della Punta Salinas. Si transita dai Coiles Pilighittu e Salinas scoprendo l’architettura dei ricoveri per gli animali. Tra gli aromi dei ginepri ci si affaccia sul Bacu Goloritzè dove svetta il più singolare e fotografato campanile di roccia: l’Aguglia.
Partenza: Cala Mariolu Arrivo: Grotta del Fico Dislivello in salita: 750 mt Durata: 8 ore Difficoltà: passi di arrampicata semplice e calate in corda doppia. Hanno inizio le tappe più impegnative: nel Bacu boladina una successione di due ripide paretine da superare si alternano a singolari passaggi su tronchi di ginepro. Oltre le creste di Serra ‘e Lattone, dove lo sguardo abbraccia l’intero percorso verso Nord fino a Cala Gonone, inizia la discesa verso il Bacu Mudaloru, sfruttando e raccordando le naturali cenge che tagliano i fianchi delle falesie e utilizzando la corda per le calate. L’ultima calata ci deposita proprio sul pontile della splendida Grotta del Fico, visitabile al termine della gita.
Partenza: Grotta del Fico Arrivo: Cala Sisine Dislivello in salita: 400 mt Durata: 9 ore Difficoltà: passi di arrampicata semplice e calate in corda doppia. Tappa lunga ed impegnativa per i diversi passaggi di arrampicata, primo tra tutti l’uscita in attraversata nelle scogliere della Grotta del Fico, dove si passa attraverso una grotta sul mare. La salita poi per il Bacu Padente risulta abbastanza comoda seguendo le traccie della mulattiera dei carbonai si sale fin quasi ad Ololbissi per poi ridiscendere nel versante opposto attraverso il caratteristico canyon di Sa Nurca, poi con un paio di lunghe calate fino alla magnifica Cala Biriola. Dalla spiaggia si sale per ripidi ghiaioni, a volte con l’ausilio delle corde fino all’Aia Carbonile che sovrasta la spiaggia di Biriola, da qui con comodo sentiero all’ombra si attraversano i boschi di Biriola e Oronnoro. Sul bordo della falesia a picco sul mare si passa Su Strumpu, un tratto di sentiero scavato nella roccia dai carbonai per collegare i diversi boschi.Raggiunte le foreste pensili di Costa di Sisine, dopo aver attraversato la recente enorme frana del 2015, ci si cala fino al livello del mare nella baia di Sisine. Cena e pernottamento a Cala Sisine nel campeggio attrezzato con possibilità di doccia e cena di pesce.
Partenza: Cala Sisine Arrivo: Santa Maria Navarrese Rientro a Santa Maria Navarrese in Gommone o in Jeep. Rientro a Olbia o Cagliari
Prezzo per un gruppo di 5 persone: A partire da 700€ a persona con Confort Base
Accompagnamento effettuato da una Guida Alpina UIAGM esperta dei luoghi. 1 notte in B&B o appartamento in camere doppie o triple con prima colazione. tre cene in ristorante e ovile: due tipiche sarde ed una a base di pesce. cene, pranzi e colazioni durante il trekking. Approvvigionamenti giornalieri in gommone o fuoristrada che danno la possibilità di scaricare gran parte del peso dallo zaino. Allestimento dei campi bivacchi. Rientro da Cala Sisine a Santa Maria Navarrese in gommone l’ultimo giorno.
Trasporti per arrivare a Santa Maria Navarrese. E’ possibile organizzare in vari modi il transfert con accordi extra price. Materiale personale. tutto ciò non espressamente indicato nella voce precedente.
6 giorni di trekking di media difficoltà ma senza passaggi alpinistici e il bisogno di utilizzare imbracature e corde. Il trekking si sviluppa grossomodo nei percorsi del più famoso trekking “Selvaggio Blu” passando un po’ più nell’entroterra dove questo diventa difficile. Durante il trekking verranno organizzate anche cene tipiche in ovili ricchi di storia e cultura culinaria sarda, gli altri pasti vengono preparati dalla guida e concordati assieme. Gli approvvigionamenti verranno effettuati in gommone e fuoristrada due volte al giorno con la possibilità di scaricare parte del peso dallo zaino. I pernottamenti sono previsti nei pressi di Ovili o vicino alle spiagge in tenda o open air in base alle vostre esigenze. Ore di cammino al giorno: 5/7 su sentieri di pastori e strade forestali, su fondo a volte disconnesso, occorre un buon allenamento e una capacità minima di progredire su terreni a volte scomodi ma mai troppo esposti.
Scala di difficoltà complessiva del trekking : EE
ritrovo ore 17.00 per preparazione bagagli a Santa Maria Navarrese, briefing e cena.
colazione e partenza per Punta Piattine e Pedra Longa, pranzo sul mare, salita all’Ovile Despiggius, cena tipica e pernottamento.
Salita a Punta Giradili, attraversata del monte Ginnirco, e discesa a Porto Cuau, cena e pernottamento.
tappa coincidente con Selvaggio Blu fino a Punta Salinas e visita all’ovile omonimo e discesa a Goloritzé.
Salita al Golgo, visita alla chiesa di San Pietro e trekking alla spiaggia di Cala Mariolu. Cena e pernottamento.
spostamento in gommone a Mudaloru, salita alla Porta Urele, discesa ad Ololbissi, e a Cala Biriola, spostamento in gommone a Cala Sisine cena di pesce e pernottamento.
e trekking a Cala Luna, rientro in gommone e cena tipica. Pernottamento in B&B.
(per un gruppo di 10 persone): € 690 a testa.
Accompagnamento effettuato da una Guida Alpina UIAGM esperta dei luoghi. 2 notti in B&B o appartamento in camere doppie o triple con prima colazione. tre cene in ristorante e ovile: due tipiche sarde ed una a base di pesce. cene, pranzi e colazioni durante il trekking. 2 approvvigionamenti giornalieri in gommone o fuoristrada che danno la possibilità di scaricare gran parte del peso dallo zaino. Allestimento dei campi bivacchi. Rientro da Cala Luna a Santa Maria Navarrese in gommone l’ultimo giorno. Alloggiamento custodito dei bagagli in eccesso a Santa Maria Navarrese
Trasporti per arrivare a Santa Maria Navarrese. E’ possibile organizzare in vari modi il transfert con accordi extra price. Materiale personale. tutto ciò non espressamente indicato nella voce precedente.
Nuova proposta che integra il percorso di Selvaggio Blu in direzione opposta, da Cala Sisine a Cala Goloritze’ (direzione nord verso sud) attraverso un percorso estremamente suggestivo ed emozionante con tratti in ferrata, calate mozzafiato e cenge esposte alla ricerca dei passaggi segreti dei pastori.
Si tratta di un trekking impegnativo, poco battuto, adatto a chi ha gia’ esperienza alpinistica o ha gia’ percorso il Selvaggio Blu originale.
Arrivo con mezzi propri a Santa Maria Navarrese o in aereo a Cagliari con possibilità di transfert collettivo dall’aeroporto. Ritrovo serale alle 18.00 per breafing e controllo materiale. Sistemazione in Ostello o B&B in camere doppie (o singole su richiesta con supplemento di 20 euro a notte). Possibilità di lasciare i bagagli eccedenti all’interno della struttura.
Ritrovo ore 18.00 per preparazione bagagli a Santa Maria Navarrese, briefing e cena;
Da Margine a Cala Sisine lungo S’istrada Longa;
Da Cala Sisine a Cala Biriala attraverso la ferrata di Plummare;
Da Cala Biriola alla grotta del Fico;
Dalla Grotta del Fico a Cala Mariolu
Da Cala Mariolu a Goloritze’. Da Goloritze’ rientro in gommene a Santa Maria Navarrese. Cena e pernottamento in B&B
Partenza per Cagliari o Olbia
Per ulteriori info e costi contattateci direttamente
Logistica:
Gli approvvigionamenti arrivano ogni giorno via terra o via mare e comprendono: cibo, acqua potabile, acqua dolce in taniche per lavarsi e per risciaquare gli indumenti sporchi, tende, stoviglie e necessario per la cena.
L’organizzazione mette a disposizione dei bidoni stagni nei quali si possono riporre il sacco a pelo e il necessario personale per la notte e la cena in modo da alleggerire lo zaino.
Attrezzatura individuale necessaria:
Per iscrizioni contattare Eric Girardini: Tel. 328.8743739
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l Trollaskagi o penisola dei Troll, si trova nel nord dell’Islanda, nella regione di Akureyri. Una terra straordinaria, fatta di vaste aree di montagna estremamente interessanti per gli amanti dello scialpinismo: le quote variano da 800 a 1400 m, le difficoltà medie sono a livello BS nella scala classica con varianti a livello BSA ed esaltanti canali per gli amanti dello sci ripido. Abbiamo suggerito alcuni obiettivi, tutti con acceso stradale semplice e remunerativi sotto l’aspetto della discesa e del panorama.
Dalvík è un piccolo villaggio di pescatori di circa 1900 abitanti, posto sul fiordo Eyjafjörður, vicino alla cittadina di Akureyri. L’Islanda è meno conosciuta della Norvegia per i viaggi di scialpinismo ma saprà regalarci la stessa neve leggera e polverosa con delle viste stupefacenti sul mare. E non solo, perché se siete amanti della natura, l’Islanda è un’isola da visitare almeno una volta nella vita.
Durante questo viaggio di scialpinismo di dieci giorni infatti abbiamo in programma una giornata di riposo per visitare la cascata Dettifoss al parco nazionale Vatnajökull, conosciuta come la seconda cascata più potente d’Europa. Atterrati a Reykjavík ci metteremo in viaggio verso Dalvik visitando il parco nazionale Thingvellir, l’area geotermica del Geysir e la cascata Gullfoss che fanno parte del Circolo d’Oro, conosciuto anche come triangolo d’oro. Durante questo viaggio nella natura incontaminata dell’Islanda, ci aspettano anche vulcani, piccole piscine termali dove faremo il bagno, geyser e chilometri di strada in mezzo alla natura più selvaggia, dove paesaggi lunari si alternano con immensi pascoli di cavalli.
Il fiordo di Eyjafjörður è lungo circa 80 chilometri e lì ci aspettano un’infinità di gite di scialpinismo di circa 1200 metri di dislivello che partono dal mare e arrivano in vetta.
Affronteremo percorsi che sceglieremo di giorno in giorno in base al meteo e al manto nevoso. Dormiremo e cucineremo tutti insieme in una casa accogliente, a 100 metri dal mare, con una piccola piscina di acqua termale sul balcone per godere del meritato relax dopo una giornata sugli sci.
Giovedì 16 Aprile: Ritrovo a Fonzaso (BL) al parcheggio della Fenadora alle ore 6.00. Partenza con furgoni per l’aeroporto di Monaco. Imbarco alle 14.05 arrivo a Reykjavic alle ore 16.00.
Ritiro furgone 9 posti 4×4 e pernottamento.
Da livello medio in su: 1200/1300 metri di dislivello al giorno, pista blu con sci paralleli.
Difficoltà: BS- BSA.
Costi 1350 € (+ IVA) Costo calcolato per 7 partecipanti. La prenotazione del viaggio si intende effettiva al momento dell’acquisto del biglietto di volo e al versamento della cifra concordata per caparra. Solo a seguito del pagamento l’organizzazione si adopererà per le prenotazioni in loco. Termine massimo per la prenotazione 10 febbraio 2020.
Attrezzatura: normale da scialpinismo.
L’assicurazione garantisce il rimborso del costo del biglietto (tasse e spese di rimborso escluse) in caso di malattia/infortunio/morte in famiglia documentate da certificato medico.
RISCHI ESCLUSI: un diritto al rimborso non è stabilito nei seguenti casi di danno, perdita o incapacità
Qualora si desiderasse procedere con la prenotazione dei voli avremmo bisogno di copia del passaporto / carta d’identità in corso di validità per ogni partecipante e di comunicazione qualora si desideri acquistare l’assicurazione annullamento.
Ciascun partecipante potrà versare la propria quota a Campo Base tramite bonifico bancario.
Estremi Campo Base:
telefono: 0463970046
cellulare Daniela: +39 3401550895
Daniela | Campo Base Travel daniela@campobase.travel
Guida Alpina Eric Girardini
Via Carducci 11, 32033 Lamon (BL)
Tel 328 8743739
Mail info@ericgirardini.com www.aquilesanmartino.com
Leggi il resto della newsSelvaggio Blu è un trekking che percorre una parte di costa del Golfo di Orosei in Sardegna, precisamente da Santa Maria Navarrese a Cala Sisine, in direzione di Cala Gonone. Il percorso si svolge su antiche tracce lasciate dai pastori e dai carbonai di Baunei che ogni giorno si muovevano lungo questi impervi tracciati per recarsi nei luoghi di pascolo o nelle aie carbonifere a ridosso del mare. Questo trekking stupendo: selvaggio, di difficile orientamento e tecnico allo stesso momento, con dei passaggi mozzafiato a picco sul mare, ricco di storia e di tradizioni silvopastorali, in cui non è difficile incontrare capre e maialini allo stato brado, ovili tipici del Supramonte, ma raramente si incontrano persone, se non nei pochi percorsi “turistici”. I bivacchi notturni vengono fatti tutti in posti suggestivi: ovili, spiagge e grotte, con l’utilizzo di tende o se si vuole provare l’ebrezza “open air”. Il pomeriggio è sempre possibile rinfrescarsi nello splendido mare delle famose cale del golfo di Orosei.
per info e prenotazioni:
+39 3519230411
gasperinipatrick@gmail.com
Il pacchetto NON prevede l’ acquisto preventivo di attrezzatura da parte del partecipante, NE di partecipare a tutte le uscite. Ognuno potrà scegliere le giornate da frequentare in base alle proprie esigenze.
in FALESIA: per conoscersi, imparare le basi della progressione (quindi scalare) e dei concetti di sicurezza che la guida applicherà e insegnerà poi in montagna. Data da stabilire GIORNATA CONSIGLIATA!!! € 60 a persona
ascensioni in luoghi meravigliosi di impegno e data concordati con i partecipanti. Rapporto di 1 guida ogni 2 persone. € 130 per giornata a persona.
Il costo della guida non comprende eventuali trasporti, impianti di risalita e soste nei rifugi.
Pacchetto completo (4 giornate arrampicata piene) € 380 a persona.
Dente del Rifugio: spigolo Franceschini Dente del Rifugio: via Chiarastella
Dente del Rifugio: fessura Franceschini Punta Disperazione: Via Timillero Secco Campanile del Centenario: via del Centenario Dente del Cimon: Via Langhes
Pizzo Nicolaucich: via Dolce attesa Cima di Roda: Via Castiglioni Battisti Cima Rosatta: via Leviti
Croda Paola: via Minucci
Croda Paola: via Franceschini Torre Pradidali: via Franceschini Campanile Adele: via Zagonel Tognazza: via del Vento Tognazza: via Fuoco fatuo
Settimana speciale di trekking da rifugio a rifugio in cui il protagonista sei tu!
A partire da: € 1.000,00 (*) anziché 1.150,00
La quota comprende:
• 7 notti in mezza pensione (6 in rifugio alpino in camere multiple) e 1 in rifugio escursionistico/hotel;
Servizi disponibili su richiesta: assicurazione annullamento.
Clicca qui per scoprire maggiori dettagli
(*) L’offerta speciale è legata alla presenza tra i partecipanti al trekking di una troupe che realizzerà dei contenuti speciali (immagini e/o sequenze video) per la promozione del progetto sui canali web, social o sui materiali cartacei ai fini promozionali del progetto “Park 2 Trek Dolomites”. L’accettazione dell’offerta prevede necessariamente la compilazione di una liberatoria per l’autorizzazione all’utilizzo e divulgazione dei suddetti contenuti.
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Stupenda attraversata Haute Route. La Chamonix – Zermatt è il raid scialpinistico più famoso dell’arco alpino e durante i 6 giorni della traccia da noi proposta si potranno ammirare montagne e paesaggi di ineguagliabile bellezza. Partenza dal massiccio del Monte Bianco e arrivo con fantastica discesa sotto al Cervino.
PROGRAMMA
Chamonix o Argentière incontro e breefing con la Guida alpina sistemazione in BeB.
2 Aprile 2019: Chamonix/Argentiere, Col des Grands, Argentière, Col du Chardonnet 3323 m, Fenetre de Saleina, Cabane du Trient 3170 m
3 Aprile 2019:Cabane du Trient , Campex, trasferimento in bus e treno a Orsier e Verbier, Cabane de Monfort 2457 m
4 Aprile 20198: Cabane du Monfort, Rosablanche 3336m, lago de Dix, Cabane De Dix 2928 m
5 Aprile 2019: Cabane De Dix, Colle di Brenay, Pignè D’Arolla 3796 m, Cab. Des Vignettes 3158 m
6 Aprile 2019: Cabane des Vignettes, Colle dell’Eveque 3400 m, Col du Mont Breule, Tetè De Valpelline 3802 m, Schonbielhutte 2694 m, Zermatt – Chamonix
7 Aprile 2019: partenza per i vari luoghi di destinazione
MATERIALE PERSONALE Sci da scialpinismo con pelli di foca e rampant (coltelli x sci alpinismo), scarponi da scialpinismo, bastoncini da sci accorciabili con rondelle grandi, imbragatura leggera con un moschettone a ghiera pala sonda ARVA piccozza leggera ramponi leggeri da sci alpinismo con antizoccolo, zaino 35/40litri.
Carta d’identità o passaporto valido
ABBIGLIAMENTO PERSONALE Giacca impermeabile,Douvet leggero, pantalone da sci alpinismo, soprapantaloni impermeabili leggeri, maglione in pile, maglietta dolcevita windstopper, guanti (o manopole) e berretto da alta montagna, guanti leggeri. Occhiali da sole per alta montagna, maschera da sci. Intimo traspirante, calzamaglia, T-shirt e calze di riserva thermos da 1 lt. lampada frontale con pile di ricambio coltellino multiuso, farmacia personale (aspirina, crema solare prot. 50, Compeed,farmaci personali) toilette personale fazzoletti di carta Sacco letto nastro adesivo telato, sciolina o dadino x sci. pelli di ricambio..
Prenotazione entro il 28 FEBBRAIO 2019
Per eventuali chiarimenti potete contattarmi al +39 3288743739 Eric
Leggi il resto della newsSe Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto.
Partenza Sabato 19 gennaio alle ore 5 al parcheggio della Fenadora a Fonzaso per Casere in Val Aurina. Rientro lunedì 21 alle ore 17.00.
Costo a persona per l’accompagnamento di una Guida UIAGM: 150€ per un gruppo di 9 partecipanti; 170€ per un gruppo di 6 persone.
Costo pernottamento a carico dei partecipanti. L’organizzazione può aiutarvi a trovare un posto letto.
Materiale necessario (la guida può noleggiare il materiale mancante): Pala – Artva – Sonda -sci da skialp – Pelli di foca – scarponi da skialp – bastoni – zaino con portasci – casco – occhiali – crema da sole – vestiario idoneo allo scialpinismo.
Forcella del Picco
Durata: 4 ore
Altitudine: 1072 m
Inizio: Casere 1595 m
Arrivo: Forcella del Picco 2667 m
Gornerberg
Durata: 3 ore
Altitudine: 1125 m
Inizio: Rio Bianco
Arrivo: Gornerberg (Henne) 2475 m
Fadner
Durata: 3 ore
Altitudine: 1107 m
Inizio: Rio Bianco (Sportbar) 1350 m
Arrivo: Fadner 2457 m
Informazioni ed Iscrizioni:
Eric Girardini
info@ericgirardini.com
www.ericgirardini.com
+39 328 8743 739
Ritorna anche quest’anno il camp invernale delle Guide Alpine di San Martino di Castrozza. Puoi provare con tutte le attività invernali della montagna gratuitamente con Noi (Skitouring, Freeride, iceclimbing, test Artva, Ciaspole).
Una giornata all’insegna delle più belle attività outdoor delle Dolomiti con test materiali a contatto con l’ambiente montano: prove di aiuto soccorso in valanga, ciaspolate, scialpinismo di primo e secondo livello, arrampicata su ghiaccio e freeride, in tutta sicurezza con i professionisti della montagna: le Guide Alpine “Aquile” della scuola di alpinismo e scialpinismo di San Martino di Castrozza e Primiero.
Attività
Programma
Iscrizione entro giovedì 10 gennaio 2019: ApT San Martino di Castrozza, Tel. 0439-768867, email. info@sanmartino.com
Tutti gli iscritti riceveranno un buono sconto del 10% su un menù a Malga Rolle
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“Gli uomini si incontrano e le montagne stanno ferme” questo il claim che accompagna la dodicesima edizione di Dolomia 2018, il tradizionale raduno dei Gruppi Alpinistici delle Dolomiti in programma sabato 13 ottobre in Val Canali. Dolomia è un evento, unico nel suo genere in tutto l’arco alpino, in cui protagonista è la Montagna. Una Montagna da vivere e da discutere, un’ occasione, quella di Dolomia, per analizzare nel profondo le problematiche che emergono nel tempo tra chi vive e lavora in Montagna, per scambiare esperienze, proporre idee per migliorare l’attività lavorativa della guida alpina ma anche per offrire una frequentazione più sicura e consapevole per le genti locali e per i turisti che la frequentano. La nascita di Dolomia risale al 2006, quando su iniziativa di alcuni tra i più importanti esponenti del mondo alpinistico, si decise di organizzare a cadenza annuale un momento di incontro tra gli “Uomini di Montagna” con l’obiettivo di consolidare i rapporti tra guide alpine e membri del soccorso alpino. Ed è stato proprio il Primiero con le mitiche guide alpine “Aquile di San Martino e Primiero” ad ospitare per la prima volta Dolomia, a turno sono arrivati poi gli incontri in Val Gardena, a Cortina d’Ampezzo, in Val di Fassa, a Pieve e San Vito di Cadore, tutti organizzati dai i rispettivi gruppi alpinistici locali. Sabato prossimo si raduneranno così in Val Canali: i Catores De Gherdëina della Val Gardena, gli Scoiattoli di Cortina d’Ampezzo, Ciamorces De Fasha della Val di Fassa, i Ragni di Pieve di Cadore, i Caprioli di San Vito di Cadore e per la prima volta anche i Rondi della Val Comelico. Il ritrovo per i partecipanti è alle ore 7.30 presso “La Ritonda” in Val Canali per formazione dei gruppi cordate di arrampicata, escursione e canyoning. Alle ore 17.00, nel medesimo luogo del ritrovo, guide e soccorritori si confronteranno sulle attività svolte durante il corso della giornata.
Leggi il resto della newsE’ stata ultimata dalle nostre Guide la nuova Ferrata del Turgion, nella Valle del Vanoi. Un percorso adatto a tutti, che si trova a circa 2 km dall’abitato di Canal S. Bovo in direzione Caoria. Raggiungerla è semplicissimo: dopo aver superato il centro del paese, si prosegue mantenendo la destra, si procede per circa 10 metri, fino ad arrivare al ruscello della “Val de la Scala”. Qui inizia ufficialmente la ferrata con una balza di 40 metri con gradini. Il tracciato si snoda lungo il rio della “Val de la Scala” ed attraversa luoghi incontaminati dominati da una natura molto selvaggia. La ferrata del Turgion è una piccola perla, nonostante il percorso sia breve, regala emozioni forti dovute alla presenza di un ponte tibetano (che va superato) e di imponenti pareti granitiche verticali con una notevole esposizione.
Terminato il percorso di via ferrata, il ritorno avviene lungo un comodo sentiero nel bosco che in circa 20 minuti permette di rientrare al punto di partenza.
Si può arrivare alla partenza della ferrata direttamente in macchina, qui infatti c’è un parcheggio in alternativa, è possibile lasciare l’auto nel piazzale davanti alle due abitazioni.
NOTE TECNICHE:
Dislivello: 200 metri
Tempo di percorrenza: h 1.30
Attrezzatura: kit da ferrata
Percorribilità: dalla primavera all’autunno
Dall’arrampicata alle ferrate, dalle escursioni al trekking fino ad arrivare al canyoning, con le Guide alpine l’estate è puro divertimento. Tante le proposte ideate per tutte le esigenze e tutte le età!!
Scoprile scaricando il programma completo: Guide alpine San Martino estate 2018
Leggi il resto della newsSalita delle 4 cime più importanti del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino arrampicando sulle vie normali con difficoltà di terzo e quarto grado. Un’esperienza unica per vivere la vera essenza della montagna, un viaggio alla scoperta di ambienti straordinari, in compagnia di una guida alpina.
PROGRAMMA:
1° giorno
Cimon della Pala 3185 mt: ritrovo a San Martino di Castrozza presso gli impianti di risalita al Col Verde, salita della Via Ferrata Bolver Lugli fino al Bivacco delle Fiamme Gialle e successiva ascensione al Cimon della Pala per la via normale. Discesa e pernottamento al Rifugio Pedrotti alla Rosetta.
2°giorno
Pala di San Martino 2987mt : partenza dal rifugio Pedrotti alla Rosetta e salita per la via normale alla Pala di San Martino, discesa e pernottamento al Rifugio Pradidali.
3°giorno
Cima Canali 2897mt : salita per la via Zecchini-Brodie (spigolo nord) classica attraversata della Cima Canali e discesa attraverso la via normale. Pernottamento al Rifugio Pradidali.
4°giorno
Cima Sass Maor 2897mt: partenza dal rifugio Pradidali ferrata del Porton e del Velo, salita per la via Normale al Sass Maor e discesa a San Martino di Castrozza.
Note: Le salite sono da effettuarsi con a una o due persone che abbiano un buon allenamento.
Quota di partecipazione: per due persone Euro 1.400,00. Nella quota sono compresi i pernottamenti in rifugio e la guida alpina. Non è invece compreso l’uso dell’impianto di risalita Colverde/Rosetta.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni: info@aquilesanmartino.com / 0439 768795 – 3429813212
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Il modo migliore di vivere e scoprire le Dolomiti, Patrimonio UNESCO, è percorrere una delle fantastiche Alte Vie: itinerari in quota, da rifugio a rifugio immergendosi nella natura più pura, in un silenzio ricco di suoni antichi ammirando paesaggi spettacolari. I percorsi delle Alte Vie delle Dolomiti si svolgono costantemente lungo sentieri segnalati e sono alla portata di qualsiasi escursionista dotato di un minimo di equipaggiamento e di pratica della montagna. L’Alta Via delle Dolomiti n. 2 si snoda lungo un percorso di circa 180 km, costituito da 13 tappe, che collega Bressanone (BZ) a Feltre (BL). L’intero percorso si svolge in tre provincie – Bolzano, Trento e Belluno – attraverso 8 gruppi dolomitici e 30 fra passi e forcelle. L’itinerario si mantiene in media fra quota 2000 e 3000 metri, rasentando una serie di grandi cime oltre i 3000 metri e alcuni piccoli incantevoli laghi. L’Alta Via delle Dolomiti n. 2 è conosciuta come “La Via delle leggende”, poichè percorre i luoghi resi famosi da antiche favole: dalle rupi fantastiche delle Odle, mitico regno dei personaggi delle saghe ladine, alle remote ed alte conche glaciali delle Vette Feltrine, che la fantasia umana ha popolato nei secoli di diavoli, streghe ed orchi. Il percorso che qui proponiamo è una versione ridotta dell’Alta Via n.2 che ha come partenza Passo Valles e arrivo alla cittadina medioevale di Feltre, in provincia di Belluno, attraversando le Pale di San Martino, cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, e la scogliera delle Vette Feltrine nel Parco Nazionale Dolomiti bellunesi. L’itinerario si mantiene a una quota media sui 2100 mt, con punte vicino ai 3000 mt e difficoltà non rilevanti. Alcuni facili passaggi su roccia sono attrezzati con fune metallica, a volte sono un po’ esposti, ma non insidiosi. Si tratta di una delle Alte Vie più facili con sentieri segnalati e solo all’ inizio dell’estate si potrebbero trovare difficoltà nei canali innevati. Grazie ai numerosi punti d’appoggio, l’Alta Via non risulta essere molto faticosa e può essere considerata come l’itinerario più affascinante e prestigioso delle Dolomiti Occidentali.
Dislivello 4610 mt complessivi:
1 giorno: Rifugio Volpi al Mulaz: mt 650 salita – 100mt discesa 4 ore
2 giorno Rifugio Mulaz – Rifugio Pradidali: mt 560 salita – 690 mt discesa – tot 6,30
3 giorno Rifugio Pradidali – Rifugio Treviso: mt 400 salita – mt1000 discesa – tot 4,30
4 giorno Rifugio Treviso – Passo Cereda: mt 600 salita – mt 870 discesa – tot 5 ore
5 giorno Passo Cereda – Rifugio Boz: mt 1000 salita – mt300 discesa – tot 8 ore
6 giorno Rifugio Boz – Rifugio Dal Piaz: mt 400 salita – mt 200 discesa – tot 6 ore
7 giorno Rifugio Dal Piaz – Pedavena: mt 1000 discesa – tot 2,30 ore
Tempo di percorrenza: 7 giorni l’itinerario completo – 36.30 ore complessive
Difficoltà: Escursionistica con passaggi attrezzati semplici. Impegnativo per la lunghezza dell’itinerario
Cartografia: Tabacco 22
Numero minimo partecipanti: 6
Quota di partecipazione:
650 euro con caparra di 100 euro a persona
La quota comprende: Guida Alpina, pernottamento presso la/e struttura/e ricettiva/e proposta/e, servizio di mezza pensione, pranzo al sacco, trasporto da Pedavena al Passo Valles.
La quota non comprende: eventuale noleggio materiali, bevande, mance, extra personali e tutto quanto non espressamente menzionato in ´la quota comprende´.
Equipaggiamento: abbigliamento comodo, scarponi da trekking, zaino, giacca a vento – pranzo al sacco – indumenti di ricambio e beauty case.
Ritrovo: parcheggio Val Venegia
Leggi il resto della newsil 13/01/2018
Località: Passo Rolle
Abstract: Le guide Alpine a vostra disposizione
Giornata all’insegna delle più belle attività a contatto con l’ambiente montano: ciaspolate, scialpinismo di primo e secondo livello, arrampicata su ghiaccio, freeride e campi Artva il tutto gratuitamente e nella massima sicurezza con i professionisti della montagna: le Guide Alpine della scuola di San Martino di Castrozza.
Ti insegneranno a conoscere la neve, le tecniche di base per muoverti in sicurezza in un ambiente montano nella disciplina che più ti piace con le attrezzature più idonee; potrai provare le ultime attrezzature disponibili nel mercato; aiutati dai tecnici del soccorso alpino e della guardia di finanza imparerete a muovervi nel migliore dei modi in caso di incidente da valanga.
Attività
Safety Camp;
Freeride;
Skitouring;
Snowshoes;
Ice Climbing;
inoltre potrai Provare le ultime novità e attrezzature nel mercato!!
Programma
Ore 9.00: arrivo dei partecipanti;
Ore 9.30, inizio attività:
Apertura campo Artva: campo di prova di ricerca Artva, dimostrazione e prova delle tecniche più efficaci di ricerca sepolto in valanga con gli ultimi strumenti di ricerca disponibili nel mercato, spalatura e disseppellimento;
Partenza 1^ gita di skialp easy: breve percorso in direzione Punta Rolle e dimostrazione delle tecniche di base di progressione e discesa;
Partenza gita skialp advanced (2-3 ore): percorso in direzione Colbricon, discesa per le ore 13.00;
Partenza 1^ gita con le ciaspole: le successive al raggiungimento del numero 10 persone per gruppo con guida; spiegazione dei materiali ed utilizzo, sicurezza del gruppo, tecniche di progressione;
Partenza gruppo Ice Climbing per prova con guida: utilizzo corretto dei materiali, piccozze e ramponi, progressione di base, chiodatura da secondo di cordata;
Partenza gruppo Freeride, dimostrazione ed insegnamento delle tecniche di discesa, sicurezza del gruppo e lettura dei pendii;
Apertura campo ricerca valanga con i cani, dimostrazione di ricerca soccorso organizzato con i cani da valanga da parte della Guardia di Finanza del Passo Rolle;
Ore 13.00: pranzo convenzionato presso Malga Rolle;
Ore 14.00: partenza di eventuali secondi giri;
Dalle ore 14.00 alle ore 16.00: musica con Dj Tecno, drum&bass e Dub Step;
Ore 15.30: estrazione premi della lotteria;
Iscrizione consigliata presso ApT San Martino di Castrozza, Tel. 0439-768867, email. info@sanmartino.com
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Corso di Attività outdoor per ragazzi dal 23 ottobre al 16 dicembre
A CHI È RIVOLTO:
– fascia Bambini elementari
– fascia Ragazzi no alla seconda superiore compresa
ATTIVITÀ PROPOSTE:
Le guide alpine si pre ggono con questo corso di avvicinare i bambini e i ra- gazzi al mondo della montagna proponendo attività indoor propedeutiche e attività outdoor nel magni co ambiente montano in cui viviamo. L’approccio non sarà prevalentemente a carattere competitivo ma anzi si cercherà di cre- are spirito di gruppo per superare le dif coltà insieme, si cercherà di privile- giare il rapporto con la montagna, ponendo particolare attenzione alla sicu- rezza e alle conoscenze necessarie per rapportarsi in maniera adeguata alle regole che la natura ci impone. Il corso alterna attività indoor e outdoor in base alle condizioni meteo e alle attività proposte.
Svolgimento: 1 pomeriggio (2 ore) infrasettimanale e un sabato pomeriggio 14.30 – 17.30 distribuito in base al luogo di provenienza
Palestra di arrampicata scuole di Lamon:
Bambini elementari martedì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 e sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. Ragazzi giovedì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 e sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.
Zona Primiero:
Bambini elementari palestra scuole elementari di Imer il mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 Ragazzi lunedì Palestra scuole Negrelli di Transacqua dalle 17.00 alle 19.00
Attività Outdoor:
(in caso di maltempo le attività si svolgeranno in palestra indoor) Sabato 4 novembre Val Canali trekking e treeclimbing Sabato 11 novembre Falesia di Fonzaso
Sabato 18 novembre Le Ei di Lamon trekkking e treeclimbing Sabato 25 novembre Falesia di Fonzaso
Sabato 2 novembre trekking “Abeti giganti in Val Noana” Sabato 9 dicembre Falesia di Fonzaso
Prezzo complessivo 190 euro da versare al momento dell’iscrizione. (Fratelli 150 euro a testa)
Prezzo singola uscita del Sabato 20 € Trasporti compresi dai luoghi di ritrovo pre ssati. Materiale personale per l’attività di arrampicata e ciaspolate compreso nel prezzo.
Rapporto guida/bambino massimo 1/10
Erik Girardini – Vol 10-17mail info@aquilesanmartino.com
Tel. zona Lamon Eric 3288743739 – Zona Primiero Renzo 3408097854 Rocco 3351045570
Leggi il resto della newsClicca i link qui in basso per scaricare i nostri volantini!!!
Guide alpine San Martino estate 2016 pie
Leggi il resto della newsDa mercoledì 8 febbraio a domenica 12 febbraio
Partenza dall’Areoporto TSF di Treviso mercoledì 8 febbraio alle 18.00 e ritorno domenica 12 a Treviso alle 17.35
1 giorno arrivo all’aeroporto di Catania alle 19.45, cena a Catania e trasferimento in auto a Ragaln; pernottamento in B&B.
2 giorno: Attraversata Sud-Nord: Salita in macchina al Piano dei Pompieri (mt.2250), poi salita con le pelli di foca ai crateri del Monte Etna (mt.3323), discesa a Nord per il Pizzo Deneri (mt.2847) e al Rifugio Citelli (1741 mt.) Pernottamento in Rifugio.
3°giorno: Attraversata Est Ovest: Risalita con le pelli al Pizzo Deneri (mt. 2847), Attraversata a Punta Lucia (mt. 2934) e discesa al Rifugio Monte Scavo (mt. 1750). Discesa a piedi al Piano delle Ginestre(mt 1200) e con i mezzi a Bronte (mt.930). Pernottamento in Azienda Rurale a Bronte.
4° giorno: Attraversata Ovest Sud-Est: Salita con i mezzi fino a Piano delle Ginestre, Salita al Rifugio Galvarina (mt.1900), salita al Monte Frumento Supino (mt.2845) per la colata del 1949/1964e discesa per la ripida Valle del Bove dove si potrà godere un panorama mozzafiato sul mare e i crateri sommitali. Discesa in macchina a Ragalna. Cena di pesce a Acitrezza, paese natale di G.Verga di fronte ai Faraglioni di Ulisse. Pernottamento a Ragalne in B&B.
5° Giorno: 1/2 giornata di freeride ad Etna Sud per la Montagnola e il Canalone degli Svizzeri. Alle 13 rientro in B&B, doccia e recupero bagagli. Alle 14.30 Areoporto.
Il programma potrà subire variazioni in base alle mutevoli condizioni climatiche e della neve.
Prezzo:davalutare in base al numero dei partecipanti
Comprende:
Non comprende pasti, impianti di risalita ed eventuali altre spese personali, Aereo andata-ritorno + bagaglio speciale sci
Importante: Ai fini organizzativi è necessario dare conferma entro il 31 gennaio 2017 e versare la caparra di €150,00 entro tale data.
Per informazioni 3288743739
Vista la carenza di neve da questa parte d’Italia in questo secco inizio d’inverno del 2017 abbiamo deciso di metterci in cammino attraversando la penisola in cerca dell’agognata polvere bianca. La prima meta del viaggio è stato Roccaraso, famosa località sciistica nell’Appennino Umbro e il vicino abitato di Pescocostanzo letteralmente sommerso dalla neve caduta nei giorni precedenti. L’atmosfera magica di questo paesetto di montagna ci riporta ad epoche passate; entriamo in un enoteca per assaporare un ottimo bicchiere di cerasuolo quando ci passa accanto, senza chiedere permesso un improbabile sciatore di fondo munito di lampada frontale che si scusa dicendoci che deve allenarsi!
La mattina aiutiamo Antonia, la gestrice del B&B dell’Oca dove soggiorniamo a staccare le pericolose cornici di neve che pendono dal tetto come delle spade di Damocle, ma lo facciamo senza che nessuno ci veda, altrimenti ci obbligherebbero a lavorare sui tetti per tutta la settimana!
La neve dei fuoripista di Roccaraso è super e per tutto il giorno giriamo indisturbati cercando le linee più belle, senza mai trovare tracce nei nostri percorsi.
Ripartiamo per scendere in Sicilia dove ci aspetta la meta del nostro incredibile tour: l’Etna, il vulcano più alto e più a Sud d’Europa. Il viaggio è tutt’altro che semplice! la Salerno Reggiocalabria, appena inaugurata dopo 40 anni di lavori, è ingombra di neve e dobbiamo interrompere il nostro tentativo di arrivare la sera esausti all’altezza di Pizzo Calabro.
L’indomani saliamo ad Etna Nord e cerchiamo di raggiungere il Cratere di Nord Est ma a causa del vento ripieghiamo all’osservatorio del Pizzo Deneri che a quota 2847 mt ci permette una magnifica vista sul Mar Ionio e sulla cittadina turistica di Taormina. da qui siamo scesi per il Canalone nord su ottima neve per rientrare al Piano Provenzana.
La sera arriva il resto del gruppo e ci disponiamo nel B&B Magma guest housa a ragalna, a 10 minuti d’auto dal Rifugio Sapienza nella stazione di Etna sud. L’indomani partiamo in direzione del Piano dei Pompieri per raggiungere La Montagnola a quota 2639 mt. La salita è veloce ed entusiasmante vista l’ottima qualità della neve che pestiamo sotto gli sci. Purtroppo a poche decine di metri dalla vetta siamo costretti fermarci per l’incremento del vento che si fa davvero fastidioso, e che ormai ha spazzato gran parte della neve morbida lasciando sotto una perfida lastra di neve dura sottostante. In discesa riusciamo comunqua a trovare ottima neve.
La sera è d’obbligo una cena di pesce al porto di Acitrezza, il paese natale di GIovanni Verga in vista dei famosi Faraglioni di Polifemo. La cena è allietata dal mitico Pippo, il cameriere “atipico” che ci incanta con le sue stravaganti storie in dialetto siciliano, è incredibile mangiare il pesce in riva al mare dopo aver sciato tutto il giorno a 3000 mt!
Visto il vento incessante decidiamo di improvvisae un’uscita negli splendidi boschi di pino laricio nei pressi del Rifugio Brunek, protetti e abbastanza ripidi e costanti da permettere delle splendide linee di discesa, anche Macho con il suo snowboard, nonostante i dubbi iniziali, rimane soddisfatto.
La domenica proviamo a salire al cratere Sud ma tre quarti della salita rimaniamo intrappolati in una nebbia che non lascia nessun dubbio alla discesa, naturalmente col GPS in mano rientriamo con la coda tra le gambe al Sapienza.
Nella notte tra domenica e lunedì però nevica molto e lunedì mattina cisvegliamo con la neve fuori dalle finestre di casa a quota 800 mt. Ottimo! sopra il rifugio Citelli saliamo verso il monte Frumento per ben due volte trovando dei canali con ottima neve!
Martedì invece saliamo a Nord un pò nei boschi e un pò verso il Monte Pizzillo e ci divertiamo a giocare con l’abbondante polvere che si è depositata nei crateri del 1967.
La vacanza volge al termine, purtroppo! ripartiamo con la promessa che a febbraio torneremo, vista l’enorme quantità di neve prevista nei prossimi giorni!
Leggi il resto della news3 giorni con noi per scoprire le meraviglie delle Pale di San Martino!
Con l’assistenza dei professionisti della montagna scopriremo natura, storia, cultura, tradizioni, gusti, sapori e modi di vivere d’una terra felicemente calata nel cuore delle Alpi.
I tre grandi temi proposti dalle Guide Alpine di San Martino di Castrozza per l’estate 2016:
Le proposte vacanza presentate si distinguono per ambienti e contenuti mantenendo comuni caratteristiche e servizi principali:
Tour adatto a sportivi che già possiedono un livello medio-alto di preparazione fisica e conoscenza della montagna. Vi sentite pronti? Allora mettetevi alla prova, le nostre Guide Alpine vi proporranno attività emozionanti come il canyoning, l’abseiling (calata a corda doppia), l’arrampicata sportiva in falesia e traversate su ponti tibetani sospesi nel vuoto.
Clicca qui sotto per maggiori informazioni e per iscriverti:
Il Tour perfetto per famiglie e persone attive che vogliono avvicinarsi in modo più avventuroso alla montagna. Esplora boschi, rocce e torrenti, prova per la prima volta sport emozionanti come il canyoning. Scoprirai paesaggi incontaminati e dormirai in tenda o nei rifugi, ammirando lo spettacolo dell’enrosadira e delle notti stellate.
Clicca qui sotto per maggiori informazioni e per iscriverti:
Vuoi scoprire i paesaggi e la natura del Trentino attraverso le tracce della storia e i luoghi della I° Guerra Mondiale? Le Guide Alpine ti accompagnano lungo questi itinerari costellati da fortificazioni, gallerie scavate nella roccia o nel ghiaccio, attraverso semplici escursioni o trekking ed ascensioni più impegnative.
Clicca qui sotto per maggiori informazioni e per iscriverti:
Leggi il resto della newsCorso di arrampicata 2016 con le Guide Alpine: scarica qui la locandina.
Aggiornamento: le iscrizioni sono aperte fino a fine giugno 2016.
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